Tasse · DAC7
Si pagano le tasse su Vinted? La verità sul DAC7
La domanda più cercata da chi inizia a vendere usato. Ecco cosa scatta davvero, e quando, senza allarmismi.
Aggiornato il 22 ottobre 2026 · 5 min
La risposta breve
Vendere i propri oggetti usati occasionalmente non è di norma tassato: stai recuperando parte di ciò che hai già pagato, quasi sempre in perdita. La segnalazione al fisco scatta solo oltre certe soglie, ed è diversa da una tassa automatica.
Questa pagina è informativa e non sostituisce un professionista.
Cos'è il DAC7
Il DAC7 è una direttiva europea che obbliga le piattaforme (Vinted, eBay, Wallapop e tutte le altre) a segnalare all'Agenzia delle Entrate i dati dei venditori che superano determinate soglie. Non è una nuova tassa: è un obbligo di trasparenza in capo alla piattaforma.
La soglia: 30 vendite o 2.000 €
La segnalazione scatta se in un anno superi 30 vendite oppure 2.000 € di incassi. Superata la soglia, la piattaforma ti chiede alcuni dati (come il codice fiscale) e li trasmette al fisco. Anche qui: segnalare non significa tassare.
Vendere il proprio usato
Chi vende i propri beni personali usati a un prezzo inferiore a quello d'acquisto non realizza un guadagno imponibile: non c'è reddito da dichiarare. Diverso è il caso di chi compra per rivendere con profitto sistematico.
Quando diventa attività
Se vendi in modo abituale e organizzato (acquisti per rivendere, molti annunci, profitto continuativo), l'attività può diventare commerciale e richiedere partita IVA. La linea è sfumata: in dubbio, meglio un parere professionale.
Per il resto, la cosa più importante è vendere bene: leggi quanto si guadagna su Vinted o cos'è il crosslisting.
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